Ingrosso Cannabis Milano

Vendita ingrosso CBD canapa legale di qualità per hemp shop, aziende e commercianti di Milano e provincia

Le infiorescenze di cannabis light da noi vendute sono caratterizzate da un alto contenuto di CBD e sono prodotti non idonei alla combustione, ad essere inalati e/o ingeriti. La legge 242/2016 non prevede l’utilizzazione delle infiorescenze per usi diversi da quelli espressamente stabiliti nella legge ed è vietata la vendita ai minori di anni 18.

Per essere certi di vendere prodotti legali rivendiamo solo prodotti con THC non superiore allo 0,5% per l'Italia e 0,2% per l'estero.

Negozio online all'ingrosso cannabis light legale CBD per aziende e commercianti

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Accettiamo pagamenti principalmente offline come bonifico bancario, pagamento alla consegna in contrassegno o eventualmente carta di credito. Verificato il pagamento dal nostro ufficio contabile spediamo la merce.

Packaging personalizzato White Label:
Prodotti disponibili anche in white label, possibilità di personalizzare il proprio acquisto tramite i nostri partner con il vostro marchio.

Test Prodotti:
Possibilità di ricevere una campionatura gratuita in base alla merce richiesta, infiorescenze, olio CBD, prodotti di cosmetica e linea animali domestici.​

La Cannabis legale al 100% con libera vendita in Italia; contiene valori di THC inferiori ai limiti di legge e alti valori di CBD. Nel nostro Shop troverete selezioni delle migliori qualità di Cannabis light destinata a grossisti e nogozianti.

Le infiorescenze di cannabis light da noi vendute sono caratterizzate da un alto contenuto di CBD e sono prodotti non idonei alla combustione, ad essere inalati e/o ingeriti. La legge 242/2016 non prevede l’utilizzazione delle infiorescenze per usi diversi da quelli espressamente stabiliti nella legge ed è vietata la vendita ai minori di anni 18.

Per essere certi di vendere prodotti legali rivendiamo solo prodotti con THC non superiore allo 0,5% per l'Italia e 0,2% per l'estero. Prezzi IVA esclusa.

Un attività online o commerciale per la vendita di marijuana light legale deve avere il prodotto confezionato con l’etichetta che deve chiaramente specificare che si tratta di un prodotto non destinato alla combustione ma solo per uso tecnico. Il contenuto di THC deve rimanere per legge compreso tra lo 0,2% per l'Europa e lo 0,5% per l'Italia, la merce esposta, trasportata o confezionata deve chiaramente evidenziare il livello rilevato dai test di laboratorio sui prodotti pronti per la vendita.

Aziende cosmetiche, attività in franchising, e-shop, grow shop, coffe shop e un grosso numero di attivita' commerciali sono ad oggi legati alla crescente richiesta sul mercato di marijuana light o meglio, canapa legale, da parte di persone appartenenti ad ogni fascia di età e grado sociale. L'utilizzo della marijuana riguarda tutti, nel caso della marijuana light, per lo più per i meno giovani. Chi usava la cannabis non legale sta' gradualmente passando alla cannabis light per non avere problemi con legge e non avere l'effetto psicotropo del THC ma solo l'effeto rilassante del CBD, assolutamente legale.

Tutto ciò di cui si ha bisogno per aprire un negozio di cannabis legale è assecondare la legge 242/2016 (ribadita e confermata con circolare Mipaaft del 23.05.2018), la quale disciplina sia la vendita che la coltivazione diretta della marijuana leggera. La regola di base disciplinata dalla sudetta legge, stabilisce che la marijuana light è legale in quanto il quantitativo di THC non supera lo 0,5%.

La commercializzazione e la coltivazione di Cannabis light o marijuana leggera con basso THC, in Italia, è oggi autorizzata e legale per tutti gli esercizi commerciali senza bisogno di alcuna specifica autorizzazione. Questo significa che chiunque voglia rivendere questo genere di prodotto, lo può tranquillamente fare senza chiedere nessun tipo di autorizzazione, come una qualiasi attivita'. Bar, erboristerie, negozi di cosmetici, negozi di sigarette elettroniche, tabaccai, Grow shop e aziende possono utilizzare e vendere al dettaglio o all’ingrosso marijuana light o olio di CBD.

Il THC è il principio attivo responsabile degli effetti psicoattivi della marijuana, e  il suo contenuto non deve superare la soglia massima dello 0,5% per mg di prodotto.

Se il THC contenuto nella marijuana rimane in questi termini, il prodotto è legale e commerciabile. Ad una lettura più attenta della legge 242/2016 e circolare del Ministero delle politiche agricole e forestali e turismo circa l’uso delle infiorescenze di cannabis light, il vero limite di THC sarebbe stato fissato dal legislatore in un 0,2% e quindi il limite dello 0,5% è un margine di tollerabilità entro il quale la legge non considera il prodotto una sostanza vietata. La canapa, sappiamo, è un prodotto naturale e come tale soggetto a variazioni chimiche, ecco perchè si è voluto fissare un tetto massimo entro il quale la legge non interviene, e dare la possibilità ai coltivatori di avere un prodotto finito con livelli di THC entro il limite. Per vendere il prodotto, quindi, oltre al THC il commerciante deve poter esibire il certificato di provenienza  della merce o delle semenze e le relative analisi di laboratorio che certificano che i livelli di THC rientrino nei limiti di legge.

Il CBD è una sostanza legale il cui livello nelle infiorescenze di canapa non fa altro che suggerire all’acquirente la qualità stessa dell’erba. Il CBD è utilizzato in cosmetica o per uso alimentare; le proprietà terapeutiche del CBD sono scientificamente dimostrate e sono efficaci contro gli stati psico fisici d’ansia, di inappetenza, antinfiammatori e così via.
Il crescente mercato della marijuana legale sta offrendo ai consumatori un ottimo spunto per conoscere ed apprezzare gli effetti che l’erba legale produce su chi la consuma. Effetti che, come sappiamo, sono indotti dalle 2 principali sostanze in essa contenute: il THC ed il CBD. Mettendo per un attimo da conto gli effetti psicotropi provocati dal THC e che sappiamo sono quelli tipici indotti dalla marijuana, soffermiamoci invece sui tanti prodotti in commercio a base CBD. In commercio troviamo prodotti cosmetici (olii, tinture, creme, unguenti, balsami, etc, etc) vaporizzatori, prodotti alimentari e appunto tantissime varietà di marijuana.
Come più volte spiegato, un alto contenuto di THC rende l’erba legale illegale (THC superiore allo 0,6%).

Il CBD, all’opposto, non è una sostanza illegale, non produce nell’uomo effetti di euforia o alterazione dello stato psico fisico. Il CBD è una sostanza non psicoattivo, il che significa che stiamo parlando di una sostanza priva di effetti immediati sul sitema nervoso e fisico. Al contrario del THC, il CBD non influenzerà negativamente la consapevolezza sensoriale di chi lo consuma, tanto meno le capacità percettive, la coscienza, il tempo di reazione o il comportamento. Anche assumendo dosi elevate di CBD nessuna analisi medica finalizzata a verificare la presenza di sostanze stupefacenti nel sangue darebbe esito positivo. Quindi possiamo dire che il CBD è una sostanza assolutamente legale il cui contenuto ha soltanto effetti benefici nelle persone che la assumono.”

 

Che cos'è il CBd?

Il cannabidiolo (CBD) è solo uno degli oltre 87 cannabinoidi al momento identificati nella cannabis ed è, dopo il THC, il secondo cannabinoide quantitativamente più presente nella marijuana. Nella marijuana light, canapa legale o erba legale che dir si voglia, i principali cannabinoidi sono il CBD ed il THC. Mentre il CBD è un principio attivo che non produce alcun effetto psicotropo, il THC, al contrario, è responsabile degli effetti psicotropi della canapa. L’erba legale comprende tutte le varietà di marijuana i cui valori di THC siano tra i valori di 0,2% e lo 0,6%.

L’assunzione di CBD non ha alcun effetto psicotropo, anzi, secondo cure in atto e studi certificati puo' portare benefici per quanto concerne il trattamento di diverse malattie come epilessia, disintossicante, antidepressivo, neuro protettivo e per tanti altri utilizzi medici. Non è una sostanza psicoattiva e la si può assumere tranquillamente. Il CBD è inoltre determinante nel potenziare le proprietà analgesiche del THC prolungandone la durata di azione. Viene estratto dalla canapa e lo si trova in commercio sotto forma di Olio, adatto anche per uso cosmetico o alimentare.
Come prendere il CBD

Ad oggi il CBD può essere acquistato nei più svariati formati dall'olio raffinato dalla cannabis al balsamo per la pelle e quindi il suò utilizzo è destinato ad un ampio spettro di patologie.

Per l'assunzione il metodo più efficace rimane in gocce sublinguale o spray che ha un effetto in circa 20 o 30 minuti. Essendo un prodotto naturale la dose consigliata varia da persona a persona, in alcuni casi bastano 5mg, in altri ne servono anche 100mg quattro volte la giorno, dipende dal motivo del'uso.

Un esempio dei dosaggi più comunemente usati lo possiamo riassumere così:

Da 0,5 a 20 mg di CBD al giorno (CBD/dose/giorno) è una microdose che molti utenti assumono:

    disturbi del sonno come l’insonnia

    emicrania e altri tipi di mal di testa

    sbalzi d’umore, nausea e sintomi della menopausa

    Disturbo da stress post-traumatico

    disturbi metabolici

Da 10mg a 100mg di CBD/dose al giorno per le seguenti condizioni:

    Artrite nelle diverse forme

    dolore cronico

    infiammazionimalattie

    autoimmunimalattia di Lyme

    disturbo d’ansiadepressione

    fibromialgiasclerosi multipla

    autismo

    malattia di Crohn

    IBS (sindrome dell’intestino irritabile)


In tutti i casi si consiglia sempre di iniziare in modo graduale, con costanza ed essere pazienti trovando la dose ideale per le proprie esigenze e in base alla propria costituzione fisica e tipo di patologia da risolvere magari consultando il proprio medico.

Riassumendo, decidete come assumere il CBD. Non dovete prendere troppo CBD, è importante notare che nella terapia con cannabis spesso non si ottengono i risultati desiderati da una dose alta, si dovrebbe considerare di abbassare il dosaggio anziché aumentarlo. Ricordate che potreste regolare il dosaggio di volta in volta, monitorando i risultati e regolando le dosi secondo necessità.

1. NON RICHIEDE UNA RICETTA MEDICA
Il CBD è legale e non  richiede nessuna prescrizione medica, in quasi tutta Europa e può essere acquistato sotto forma di olio di CBD, pomate per uso topico e altro ancora. Gli oli di CBD sono molto facili da assumere e da dosare. Assicuratevi solo di acquistare prodotti correttamente purificati e privi di sostanze chimiche. Gli oli di CBD vengono estratti dai fiori di canapa senza l'uso di solventi, attraverso accurati processi che eliminano le impurità vegetali, gli additivi e qualsiasi altro agente contaminante.


2.ANTITUMORALE/ANTICANCEROGENO
Uno dei campi di ricerca più interessanti ed incoraggianti sul CBD riguardano l'efficacia del CBD nella riduzione dei tumori e nell'inibizione della proliferazione delle cellule tumorali. I cannabinoidi si legano ai recettori del nostro sistema endocannabinoide per ostacolare la formazione di metastasi tumorali, inibendo la possibile crescita del tumore e limitando la migrazione delle cellule tumorali nell'organismo.
Le potenziali applicazioni della Cannabis per i malati di cancro sono ormai conosciute e scientificamente provate, i cannabinoidi hanno anche la capacità di alleviare gli effetti collaterali della chemioterapia, diminuendo dolori e vomito.



3.ENERGIZZANTE
Sebbene il CBD sia noto per i suoi effetti calmanti, offre anche proprietà energizzanti capaci di rigenerare le energie e ripristinare le forze. La capacità del cannabidiolo di rafforzare le cellule del corpo umano, contribuendo alla loro corretta rigenerazione. Inoltre, il CBD è anche un ottimo antiossidante che promuove il senso di veglia non inibito dalla presenza di radicali liberi. Secondo uno studio pubblicato nel 2008, il cannabidiolo ha potenti proprietà antiossidanti, addirittura superiori a quelle della vitamina C e E.



4.ACNE
La canapa ed il CBD contengono diversi componenti antinfiammatori        benefici che contribuiscono ad inibire la sintesi dei lipidi. Il CBD, infatti, agisce sulle ghiandole sebacee umane, producendo una "triplice" azione anti-acne sulle cellule cutanee. Il cannabidiolo ha la capacità di sopprimere in modo naturale la proliferazione delle cellule.



5.ANTICONVULSIVANTE
Di recente sono stati riportati diversi documenti sulle proprietà anticonvulsivanti del CBD. Secondo i dati e le testimonianze raccolte, questo cannabinoide sarebbe molto efficace nelle terapie per trattare alcune forme di epilessia infantile, tra cui la Sindrome di Dravet. Seppure limitati a diverse testimonianze aneddotiche, i progressi fatti in questo campo sembrano alquanto promettenti. Le varietà di marijuana ad alto contenuto di CBD e basso di THC sembrerebbero molto efficaci per ridurre le convulsioni.
Charlotte Figi, una bambina di sei anni affetta da una forma debilitante di epilessia, era costretta ad affrontare ripetute crisi. I suoi genitori erano disperati e non sapendo più come alleviare i suoi problemi, provarono il cannabidiolo portando le crisi epilettiche  a tre al mese. Potrebbe quasi sembrare un miracolo, ma le storie sull'efficacia del CBD contro l'epilessia sono una realtà sempre più frequente.


6.ANTIEMETICO
Una delle peggiori sensazioni che si possono provare è la nausea, che può spesso degenerare in vomito. Gli oli di CBD possono facilmente ridurre questo disturbo, trattando efficacemente i sintomi di rigetto. Gli oli di CBD sono facilmente digeribili, non contengono componenti chimici e non sprigionano i sapori sgradevoli dei normali farmaci antiemetici, ricchi di antiacidi e bismuto.
 

7.ANTIPSICOTICO
Oltre ad alleviare i disturbi d'ansia, il CBD agisce anche come antipsicotico. Alcune prove scientifiche suggeriscono che il cannabidiolo potrebbe aiutare a trattare la schizofrenia ed altri problemi di salute mentale, come il disturbo bipolare. Sebbene il THC in sé non sia in grado di generare malattie mentali, può simulare sintomi psicotici acuti in alcune persone. Ciò dimostra quanto sia importante l'azione del CBD quando si assumono alte concentrazioni di THC. Sebbene il THC abbia proprietà benefiche per la nostra salute, la sua efficacia terapeutica viene notevolmente ampliata dalla presenza di CBD, che riduce la possibile insorgenza di effetti collaterali legati agli effetti psicotropi del cannabinoide psicoattivo.


8.DISTURBO OSSESSIVO E POST TRAUMATICO
Il CBD ha dimostrato negli ultimi anni di mitigare i sintomi associati a due forme d'ansia: il Disturbo Post Traumatico da Stress (DPTS) e il Disturbo Ossessivo Compulsivo (DOC). Secondo diverse ricerche, il DPTS è generato da una carenza di anandamide nel sistema endocannabinoide umano. Esiste quindi una stretta relazione tra cannabinoidi e sintomi legati ai disturbi d'ansia, come l'ansia sociale. I pazienti affetti da DOC possono alleviare e curare le compulsioni mentali e fisiche grazie all'assunzione di varietà di Cannabis ad alto contenuto di CBD e basso di THC.


9.RIDUCE DOLORI ED INFIAMMAZIONI
Nonostante siano stati fatti passi da gigante nella ricerca sul cannabidiolo, la comunità medica internazionale non ha ancora riconosciuto ed accettato fino in fondo le proprietà terapeutiche dei cannabinoidi. Secondo uno studio pubblicato nel 2012 sulla rivista Journal of Experimental Medicine, il CBD ha la capacità di sopprimere il dolore cronico infiammatorio nei roditori. Secondo diverse testimonianze rilasciate dai consumatori di Cannabis terapeutica, gli integratori alimentari a base di CBD sono molto efficaci nel ridurre i sintomi infiammatori associati al dolore cronico.
I cannabinoidi, come il CBD, possono ridurre il dolore grazie alla loro azione sul sistema endocannabinoide presente nell'organismo umano. I cannabinoidi si legano ai nostri recettori e stimolano risposte in diverse zone del corpo, favorendo diversi meccanismi neurologici benefici. Alcune prove di laboratorio hanno confermato come il CBD agisca sul recettore CB1, generando effetti analgesici.


10. IL CBD TAMPONA GLI EFFETTI DEL THC
Il CBD è un cannabinoide non psicoattivo, ovvero non provoca il cosiddetto "high" associato alla Cannabis. Come molti consumatori di marijuana sapranno già, il THC tende a provocare diversi effetti psicotropi quando viene consumato e può generare attimi di ansia, paranoia e panico quando assunto in quantità elevate. Tuttavia, il CBD ha la capacità di contrastare i sintomi di ansia indotti dal THC, generando effetti sedativi che riducono alcune conseguenze negative di questo cannabinoide psicoattivo, come tremori e battito cardiaco accelerato. CBD e THC sono più efficaci quando agiscono insieme, rispetto a quando vengono assunti separatamente nelle loro forme isolate.

Il CBD e' LEGALE.
Il cannabidiolo (CBD) è solo uno degli oltre 87 cannabinoidi al momento identificati nella cannabis ed è, dopo il THC, il secondo cannabinoide quantitativamente più presente nella marijuana. Nella marijuana light, canapa legale o erba legale che dir si voglia, i principali cannabinoidi sono il CBD ed il THC. Mentre il CBD è un principio attivo che non produce alcun effetto psicotropo, il THC, al contrario, è responsabile degli effetti psicotropi della canapa. L’erba legale comprende tutte le varietà di marijuana i cui valori di THC siano tra i valori di 0,2% e lo 0,5%.

L’assunzione di CBD non ha alcun effetto psicotropo, anzi, secondo cure in atto e studi certificati puo' portare benefici per quanto concerne il trattamento di diverse malattie come epilessia, disintossicante, antidepressivo, neuro protettivo e per tanti altri utilizzi medici. Non è una sostanza psicoattiva e la si può assumere tranquillamente. Il CBD è inoltre determinante nel potenziare le proprietà analgesiche del THC prolungandone la durata di azione.
Viene estratto dalla canapa e lo si trova in commercio sotto forma di Olio, adatto anche per uso cosmetico o alimentare.

​Erba legale ad alto contenuto di CBD


Il CBD è un cannabinoide dalle innumerevoli proprietà benefiche. Gli studi scientifici condotti fino a questo momento hanno dimostrato in maniera certa le enormi potenzialità all’assunzione di questo cannabinoide.

La ricerca suggerisce che il CBD può esercitare alcune delle sue azioni farmacologiche attraverso l'inibizione della Fatty Acid Amide Hydrolase (FAAH), l'enzima responsabile dell'idrolisi dell'anandamide, uno dei principali endocannabinoidi prodotti dal corpo.È stato anche ipotizzato che alcuni dei metaboliti del CBD possano avere effetti che contribuiscano all'attività biologica del CBD stesso.

I mammiferi, gli uccelli, i rettili e i pesci hanno tutti composti endocannabinoidi che prodotti dai loro organismi, che sono costituiti da un THC “naturale” chiamato anandamide. Tecnicamente, l’anandamide (Ananda = beatitudine interiore in sanscrito + amide = tipo chimico) è un neurotrasmettitore composto naturale che circola nel nostro organismo. Sia il THC che l’anandamide agiscono attraverso i recettori dei cannabinoidi posti sulle cellule del nostro organismo e hanno un effetto simile su dolore, appetito e memoria. I recettori sono semplicemente proteine di sorveglianza che si trovano nelle cellule che dirigono i segnali chimici dall’esterno delle molecole alle cellule, dicendo loro cosa fare, come una sorta di controllore aereo delle nostre cellule, ma queste comunicazioni si verificano solo dopo che una molecola o un composto si lega a loro.​


 

COME SAPERE SE È CANNABIS DI QUALITÀ E 4 MODI PER RICONOSCERLA

L'utilizzo della cannabis CBD non è difficile, solo una volta che si inizia a conosce ed interessarsi veremante alla pianta e si hanno avuto esperienze diverse con essa, si iniziano a vedere e percepire anche le minime variazioni di gusto e gli effetti diversi. Anche se normalmente non ci pensiamo ma l'erba non è una pianta così banale, ogni tipo di infiorescenza ha le sue caratteristiche, aroma, colore, resine e ad altri fattori che evidenziano la qualità del fiore e i suoi livelli di CBD ne indicano l'effetto.

Comprare o vendere cannabis CBD o comunemente chiamata cannabis light, può essere un'esperienza non semplice se non si hanno le basi per valutarla, ma ci sono comunque  modi per poter iniziare a fare le prime scelte in base ai propri gusti.

 

1. Usate i sensi

Partendo dalla base la cosa migliore da cui si può iniziare è di usare i vostri sensi.
Il fiore di alta qualità, non importa di cosa sia fatto, deve avere un odore forte e piacevole. I boccioli dovrebbero anche avere un aspetto fresco e sano, con i migliori prodotti che mostrano diversi tipi di colori. La sensazione del bocciolo dovrebbe essere spugnosa, con steli che si spezzano e che non si sbriciolano quando vengono toccati, cosa che potrebbe essere più facile da notare con il fiore di bassa qualità, che non potrebbe apparire così luminoso e potrebbe avere macchie marroni. I fiori di scarsa qualità non dovrebbero avere lo stesso odore di maturità e al tatto dovrebbero essere polverosi o quasi bagnati.

2. Non è solo una questione di livello di CBD

Il miglior tipo di cannabis non è quello con la più alta percentuale di CBD. La cannabis è una pianta complessa, composta da diversi elementi, che hanno tutti un ruolo diverso. Un tipo di cannabis in cui c'è un alto contenuto di CBD non sempre è da considerare di qualità, come per il cibo, nella pianta della cannabis la cosa migliore è se coltivata senza l'utilizzo di fertilizzanti o componenti chimici in modo biologico od organico.

3. Date di raccolta e materiale di imballaggio

Mentre la qualità, la consistenza, l'odore e la sensazione della marijuana potrebbero essere difficili da cogliere quando si prova un infiorescenza, ci sono altri fattori che sono più facili da individuare e che indicano se un prodotto è di alta qualità o meno. Le date di raccolta e il confezionamento del prodotto sono importanti. Controllate se possibile le analisi e sempre la data stampata, poiché la marijuana tende a perdere il suo effetto più il tempo passa, perdendo la maggior parte dei suoi terpeni in un periodo di circa sei mesi. Anche il confezionamento è importante, deve evitare che agenti esterni tendano a distruggere i tricomi sulla superficie esterna del fiore.

4. Continuate a provare

In fin dei conti, ciò che conta di più è la vostra esperienza e nel trovare un rivenditore di cbd affidabile. Se trovi il tuo fornitore di fiducia di cannabis legale e sà cosa consigliarti è già un buon inizio, più provate, più potete parlarne con altre persone che sono appassionate al mondo della canapa e che possono darti opinioni e consigli. Esplorate sempre nuovi tipi di infiorescenze e ricordatevi le genetiche di quelle che vi sono piaciute di più.

Perchè e come aprire un hemp shop o vendere CBD e cannabis light?

E' passato già diverso tempo dall'apertura dei primi growshop di cannabis light o erba legale in Italia e tra le molte difficoltà ad oggi ci sono attività che da Milano fino a Palermo hanno consolidato la propria realtà e hanno guadagni che rendono l'attività un vero e proprio investimento con una clientela che è sempre più in crescita.

Quando parliamo di growshop o hempshop si pensa subito a negozi che rivendono infiorescenze di cannabis light ma dietro a questa industria ci sono moltissimi prodotti che ancora vengono ignorati dal consumatore e dalle attività che rivendono articoli a base di CBD, quindi spesso e volentieri i negozianti che intraprendono questo tipo di vendita fermano la loro ricerca ad infiorescenze ed olio CBD trascurando che la possibilità di vendere un ampio ventaglio di prodotti che possono coinvolgere non solo il classico fumatore ma anche clientela che utilizza prodotti naturali per la cura della proprio persona e perchè no, anche dei propri animali domestici.

Per aprire un negozio con prodotti a base di cannabis legale non ha nessuna distinzione da qualsiasi altra attività commerciale, quindi tutti i prodotti che sono a norma di legge e che contengono basso tenore di THC possono essere considerati come qualsiasi altro prodotto con il proprio bacino di utenza finale. Sia nel caso di una nuova attività che state aprendo o che avete già in esercizio da anni, le possibilità di guadagnarvi nuova clientela con prodotti alla cannabis sono molteplici, potendo scegliere tra diverse tipologie in base a quello che volete realmente proporre.

Di seguito un esempio dei prodotti a base di cannabis o CBD che si possono trovare sul mercato:

    Infiorescenze di cannabis light a basso contenuto di THC ed alto di CBD

    Resina di cannabis light

    Olio di CBD miscelato con altri di tipi di olio come oliva, cocco ed altri

    CBD Idrosolubile da utilizzare nebulizzato come spray

    Liquido a base di CBD per sigarette elettroniche

    Creme e balsami per la pelle a base di olio di canapa e CBD

    Shampoo e balsamo per la cura dei capelli

    Balsamo per labbra a base di CBD

    Saponette con olio di canapa

    Doposole a base di CBD

    Alimenti per animali domestici con CBD

    Lubrificante intimo con CBD

    Liquori alle erbe con CBD

    Birra alla cannabis light

    Tisane di trinciato di cannabis light

    Cioccolata e crema spalmabile al CBD


La varietà di prodotti che quindi si possono rivendere sono numerose ed adatte a diversi tipi di attività e selezionarne alcune che siano inerenti alle proprie esigenze o alla clientela a cui le si vuole proporre.

Come iniziare una attività di rivendita di cannabis light e CBD?

Se si vuole partire con la vendita di prodotti alla canapa, come in tutte le attività, ci sono sempre delle considerazioni da porvi a priori dell'apertura. Il mercato è si in crescita ma ancora "naviga" in una legislazione non ben definita e in una barriera culturale che non motiva il consumatore all'acquisto. Quindi, data l'ampia disponibilità dei prodotti è meglio documentarsi al meglio per motivare ed informare il cliente all'acquisto, elencando e conoscendo tutte le proprietà del prodotto che state proponendo, magari aiutandovi condividendo le esperienze personali o dei clienti che state acquisendo con l'uso dei vostri prodotti.

Datevi un budget per marketing e pubblicità!

Dato il mercato che ancora si deve stabilizzare e le barriere culturali prevedete una percentuale costante dei vostri introiti o in fase di investimento per tutte le attività che fanno crescere il vostro business, ad oggi non basta aprire la porta del vostro negozio per far entrare i potenziali acquirenti. Fatevi conoscere sia online che sul territorio diversificando le attività di marketing, informando ed identificando i vostri potenziali clienti,  tramite cartaceo e social sui prodotti che avete selezionato per loro e sulle loro caratteristiche non risparmiandovi sui dettagli. Una volta che avete acquisito un cliente, tenetevelo stretto e fate in modo che compri con costanza, all'inizio vi costerà più fatica ma con il tempo allargherete il vostro bacino e potrà solo che parlar bene di voi se sarà soddisfatto.   

Come aprire un hemp o grow shop?

L'iter per aprire un attività nel settore della cannabis è praticamente uguale a quello necessario per qualsiasi altra attività commerciale.

Dopo aver scelto con cura la sede del negozio e i prodotti che volete vendere con i relativi rifornitori, sarete  pronti per iniziare.

Non dimenticate che il vostro negozio deve essere a norma  su igiene, agibilità, impiantistica, urbanistica e sicurezza,  altrimenti non otterrete mai l’autorizzazione per l’inizio attività.

Il primo passo da seguire prevede l’apertura di una Partita IVA, per poi procedere con l’iscrizione al Registro delle Imprese, all’INPS e all’INAIL, meglio se avete l'aiuto di un commercialista.

È molto importante presentare la certificazione che dimostra il  rispetto delle normative italiane attuali da parte dei prodotti in  vendita nel negozio. A tal proposito ricordiamo che la normativa su  questo tema delicato è in continuo aggiornamento, quindi prima di aprire  un grow shop vi consigliamo di rivolgervi allo SUAP (Sportello Unico per le Attività Produttive) del vostro Comune, chiedendo tutte le informazioni su adempimenti e limiti per l’apertura dell'attività.

Sempre al Comune dovrete rivolgervi per richiedere il permesso per l’esposizione dell’insegna e che entro 30 giorni all’apertura bisogna presentare la comunicazione certificata di inizio attività.

Se all’interno del vostro grow shop  intendete vendere alimenti e bevande a base di canapa è necessario aver completato il corso SAB (somministrazione alimenti e bevande).

Se all’interno del vostro grow shop  intendete vendere alimenti e bevande a base di canapa è necessario aver completato il corso SAB (somministrazione alimenti e bevande).

Per finire non fatevi spaventare dall'inter burocratico e dall'ignoranza mediatica, la cannabis è una passione che và coltivata e trasmessa conoscendo tutti i benefici che può portare al consumatore e alle vostre tasche.

Fonte: www.rivendocanbio.com/blog