Che cos'è il CBd?

Il cannabidiolo (CBD) è solo uno degli oltre 87 cannabinoidi al momento identificati nella cannabis ed è, dopo il THC, il secondo cannabinoide quantitativamente più presente nella marijuana. Nella marijuana light, canapa legale o erba legale che dir si voglia, i principali cannabinoidi sono il CBD ed il THC. Mentre il CBD è un principio attivo che non produce alcun effetto psicotropo, il THC, al contrario, è responsabile degli effetti psicotropi della canapa. L’erba legale comprende tutte le varietà di marijuana i cui valori di THC siano tra i valori di 0,2% e lo 0,6%.

L’assunzione di CBD non ha alcun effetto psicotropo, anzi, secondo cure in atto e studi certificati puo' portare benefici per quanto concerne il trattamento di diverse malattie come epilessia, disintossicante, antidepressivo, neuro protettivo e per tanti altri utilizzi medici. Non è una sostanza psicoattiva e la si può assumere tranquillamente. Il CBD è inoltre determinante nel potenziare le proprietà analgesiche del THC prolungandone la durata di azione. Viene estratto dalla canapa e lo si trova in commercio sotto forma di Olio, adatto anche per uso cosmetico o alimentare.

Come prendere il CBD

Ad oggi il CBD può essere acquistato nei più svariati formati dall'olio raffinato dalla cannabis al balsamo per la pelle e quindi il suò utilizzo è destinato ad un ampio spettro di patologie.

Per l'assunzione il metodo più efficace rimane in gocce sublinguale o spray che ha un effetto in circa 20 o 30 minuti. Essendo un prodotto naturale la dose consigliata varia da persona a persona, in alcuni casi bastano 5mg, in altri ne servono anche 100mg quattro volte la giorno, dipende dal motivo del'uso.

Un esempio dei dosaggi più comunemente usati lo possiamo riassumere così:

Da 0,5 a 20 mg di CBD al giorno (CBD/dose/giorno) è una microdose che molti utenti assumono:

  • disturbi del sonno come l’insonnia

  • emicrania e altri tipi di mal di testa

  • sbalzi d’umore, nausea e sintomi della menopausa

  • Disturbo da stress post-traumatico

  • disturbi metabolici

Da 10mg a 100mg di CBD/dose al giorno per le seguenti condizioni:

  • Artrite nelle diverse forme

  • dolore cronico

  • infiammazionimalattie

  • autoimmunimalattia di Lyme

  • disturbo d’ansiadepressione

  • fibromialgiasclerosi multipla

  • autismo

  • malattia di Crohn

  • IBS (sindrome dell’intestino irritabile)

In tutti i casi si consiglia sempre di iniziare in modo graduale, con costanza ed essere pazienti trovando la dose ideale per le proprie esigenze e in base alla propria costituzione fisica e tipo di patologia da risolvere magari consultando il proprio medico.

Riassumendo, decidete come assumere il CBD. Non dovete prendere troppo CBD, è importante notare che nella terapia con cannabis spesso non si ottengono i risultati desiderati da una dose alta, si dovrebbe considerare di abbassare il dosaggio anziché aumentarlo. Ricordate che potreste regolare il dosaggio di volta in volta, monitorando i risultati e regolando le dosi secondo necessità.

10 Proprietà del CBD

1. NON RICHIEDE UNA RICETTA MEDICA

Il CBD è legale e non  richiede nessuna prescrizione medica, in quasi tutta Europa e può essere acquistato sotto forma di olio di CBD, pomate per uso topico e altro ancora. Gli oli di CBD sono molto facili da assumere e da dosare. Assicuratevi solo di acquistare prodotti correttamente purificati e privi di sostanze chimiche. Gli oli di CBD vengono estratti dai fiori di canapa senza l'uso di solventi, attraverso accurati processi che eliminano le impurità vegetali, gli additivi e qualsiasi altro agente contaminante.

2.ANTITUMORALE/ANTICANCEROGENO
Uno dei campi di ricerca più interessanti ed incoraggianti sul CBD riguardano l'efficacia del CBD nella riduzione dei tumori e nell'inibizione della proliferazione delle cellule tumorali. I cannabinoidi si legano ai recettori del nostro sistema endocannabinoide per ostacolare la formazione di metastasi tumorali, inibendo la possibile crescita del tumore e limitando la migrazione delle cellule tumorali nell'organismo.
Le potenziali applicazioni della Cannabis per i malati di cancro sono ormai conosciute e scientificamente provate, i cannabinoidi hanno anche la capacità di alleviare gli effetti collaterali della chemioterapia, diminuendo dolori e vomito.

3.ENERGIZZANTE
Sebbene il CBD sia noto per i suoi effetti calmanti, offre anche proprietà energizzanti capaci di rigenerare le energie e ripristinare le forze. La capacità del cannabidiolo di rafforzare le cellule del corpo umano, contribuendo alla loro corretta rigenerazione. Inoltre, il CBD è anche un ottimo antiossidante che promuove il senso di veglia non inibito dalla presenza di radicali liberi. Secondo uno studio pubblicato nel 2008, il cannabidiolo ha potenti proprietà antiossidanti, addirittura superiori a quelle della vitamina C e E.

4.ACNE
La canapa ed il CBD contengono diversi componenti antinfiammatori        benefici che contribuiscono ad inibire la sintesi dei lipidi. Il CBD, infatti, agisce sulle ghiandole sebacee umane, producendo una "triplice" azione anti-acne sulle cellule cutanee. Il cannabidiolo ha la capacità di sopprimere in modo naturale la proliferazione delle cellule.

5.ANTICONVULSIVANTE
Di recente sono stati riportati diversi documenti sulle proprietà anticonvulsivanti del CBD. Secondo i dati e le testimonianze raccolte, questo cannabinoide sarebbe molto efficace nelle terapie per trattare alcune forme di epilessia infantile, tra cui la Sindrome di Dravet. Seppure limitati a diverse testimonianze aneddotiche, i progressi fatti in questo campo sembrano alquanto promettenti. Le varietà di marijuana ad alto contenuto di CBD e basso di THC sembrerebbero molto efficaci per ridurre le convulsioni.
Charlotte Figi, una bambina di sei anni affetta da una forma debilitante di epilessia, era costretta ad affrontare ripetute crisi. I suoi genitori erano disperati e non sapendo più come alleviare i suoi problemi, provarono il cannabidiolo portando le crisi epilettiche  a tre al mese. Potrebbe quasi sembrare un miracolo, ma le storie sull'efficacia del CBD contro l'epilessia sono una realtà sempre più frequente.

6.ANTIEMETICO
Una delle peggiori sensazioni che si possono provare è la nausea, che può spesso degenerare in vomito. Gli oli di CBD possono facilmente ridurre questo disturbo, trattando efficacemente i sintomi di rigetto. Gli oli di CBD sono facilmente digeribili, non contengono componenti chimici e non sprigionano i sapori sgradevoli dei normali farmaci antiemetici, ricchi di antiacidi e bismuto.

 

7.ANTIPSICOTICO
Oltre ad alleviare i disturbi d'ansia, il CBD agisce anche come antipsicotico. Alcune prove scientifiche suggeriscono che il cannabidiolo potrebbe aiutare a trattare la schizofrenia ed altri problemi di salute mentale, come il disturbo bipolare. Sebbene il THC in sé non sia in grado di generare malattie mentali, può simulare sintomi psicotici acuti in alcune persone. Ciò dimostra quanto sia importante l'azione del CBD quando si assumono alte concentrazioni di THC. Sebbene il THC abbia proprietà benefiche per la nostra salute, la sua efficacia terapeutica viene notevolmente ampliata dalla presenza di CBD, che riduce la possibile insorgenza di effetti collaterali legati agli effetti psicotropi del cannabinoide psicoattivo.

8.Disturbo Ossessivo e Disturbo Post Traumatico.
Il CBD ha dimostrato negli ultimi anni di mitigare i sintomi associati a due forme d'ansia: il Disturbo Post Traumatico da Stress (DPTS) e il Disturbo Ossessivo Compulsivo (DOC). Secondo diverse ricerche, il DPTS è generato da una carenza di anandamide nel sistema endocannabinoide umano. Esiste quindi una stretta relazione tra cannabinoidi e sintomi legati ai disturbi d'ansia, come l'ansia sociale. I pazienti affetti da DOC possono alleviare e curare le compulsioni mentali e fisiche grazie all'assunzione di varietà di Cannabis ad alto contenuto di CBD e basso di THC.

9.RIDUCE DOLORI ED INFIAMMAZIONI
Nonostante siano stati fatti passi da gigante nella ricerca sul cannabidiolo, la comunità medica internazionale non ha ancora riconosciuto ed accettato fino in fondo le proprietà terapeutiche dei cannabinoidi. Secondo uno studio pubblicato nel 2012 sulla rivista Journal of Experimental Medicine, il CBD ha la capacità di sopprimere il dolore cronico infiammatorio nei roditori. Secondo diverse testimonianze rilasciate dai consumatori di Cannabis terapeutica, gli integratori alimentari a base di CBD sono molto efficaci nel ridurre i sintomi infiammatori associati al dolore cronico.
I cannabinoidi, come il CBD, possono ridurre il dolore grazie alla loro azione sul sistema endocannabinoide presente nell'organismo umano. I cannabinoidi si legano ai nostri recettori e stimolano risposte in diverse zone del corpo, favorendo diversi meccanismi neurologici benefici. Alcune prove di laboratorio hanno confermato come il CBD agisca sul recettore CB1, generando effetti analgesici.

10. IL CBD TAMPONA GLI EFFETTI DEL THC
Il CBD è un cannabinoide non psicoattivo, ovvero non provoca il cosiddetto "high" associato alla Cannabis. Come molti consumatori di marijuana sapranno già, il THC tende a provocare diversi effetti psicotropi quando viene consumato e può generare attimi di ansia, paranoia e panico quando assunto in quantità elevate. Tuttavia, il CBD ha la capacità di contrastare i sintomi di ansia indotti dal THC, generando effetti sedativi che riducono alcune conseguenze negative di questo cannabinoide psicoattivo, come tremori e battito cardiaco accelerato. CBD e THC sono più efficaci quando agiscono insieme, rispetto a quando vengono assunti separatamente nelle loro forme isolate.