Cannabis light, Cbd e cancro

Aggiornato il: 16 dic 2019

La prescrizione di cannabis per aiutare nella cura del cancro è ormai un dato confermato, sempre più sono le cliniche e i medici che ad oggi utilizzano i principi attivi della cannabis per poter aiutare a contrastare le cellule tumorali.

Quasi tutte le celle nostro corpo, crescono, si riproducono e muoiono in modo abbastanza regolare ma ci sono dei casi in cui si riproducono in modo anomalo e producono il cancro.

A causa di danni al nostro codice genetico o DNA, si iniziano a produrre cellule di cui il corpo non ha bisogno e che sono “difettate” e si riproducono senza controllo, dando vita alla malattia che può presentarsi praticamente in qualsiasi parte del corpo senza alcun controllo.

Il nome del tumore viene dato (tumore al seno, tumore ai polmoni, ...) in base alla zona in cui si forma e può essere raggruppato in base a delle categorie come:


  • Carcinoma, il cancro che inizia nella pelle o in tessuti che rivestono o coprono gli organi interni.

  • Sarcoma, il cancro che inizia a svilupparsi nelle ossa, nella cartilagine, nel tessuto adiposo, nei muscoli, nei vasi sanguigni o in altri tessuti connettivi e di sostegno.

  • Leucemia, il cancro che inizia a svilupparsi nel sangue e negli organi dove questo viene prodotto (midollo osseo). E’ causa di un gran numero di cellule anomale che vengono prodotte ed immesse nel sangue.

  • Linfomi e mieloma, tumori che iniziamo nelle cellule del sistema immunitario.

  • Tumori del sistema nervoso centrale, tumori che iniziamo nel tessuto del cervello e del midollo spinale.

Nei casi più avanzati le cellule tumorali sviluppano quella che viene chiamata massa tumorale o comunque, intaccare progressivamente altri parti corpo durante il suo decorso, iniziano a crescere e moltiplicarsi dalla cellula madre malata dando vita alla formazione delle metastasi che si espandono grazie all’entrata delle cellule tumorali nel circolo ematico e nei vasi linfatici.



Molti sono i link in google che si possono trovare per approfondire l’argomento da wikipedia al sito dell’associazione contro la lotta ai tumori (AIRC) ma sempre ed ancora poco attendibili le fonti che suggeriscono come poter aiutare le persone contro la lotta alla terribile malattia del cancro.

Anni di ricerche e studi hanno dimostrato, anche in questo caso, come i principi attivi della marijuana possono aiutare il nostro corpo con le convenzionali cure a sconfiggere i tumori.

Sono passati più di cinquanta anni dalle prime ricerche del chimico ricercatore israeliano Raphael Mechoulam che inizio ad isolare i principi attivi come il THC e il CBD per scoprire quali proprietà avessero. Dopo tutti questi anni e grazie alla perseveranza nel condurre gli studi sui benefici riconosciuti alla pianta di cannabis in molti paesi del mondo, o meglio, dove la legge lo consente, è diventata un vero e proprio medicinale che può essere prescritto per aiutare le convenzionali cure come radioterapia e chemioterapia.

Sono 11 le regioni italiane dove la cannabis può essere prescritta a scopo medico. Più semplice è acquistare, senza nessuna prescrizione, l’olio di CBD o la cannabis light a basso contenuto di THC (0,5% massimo per legge) per avere un prodotto alternativo, efficace quasi allo stesso modo e senza avere l’effetto psicotropo “sballo“ che viene procurato dal THC.

Con l’utilizzo del CBD per produrre farmaci come l’Epidiolex, i potenziali di questo principio attivo, sono stati confermati. Le proprietà del CBD come antidolorifico, anti inffiamatorio, analgesico e molto altro non si escludono anche per aiutare le terapie di cura convenzionali confermato dal progetto seguito dal Prof. Massimo Nabissi in collaborazione con il reparto di ematologia degli ospedali riuniti di Ancona pubblicando uno studio nell’International Journal of Cancer confermandone l’efficacia.

Il corpo umano si lega naturalmente alla cannabis, i dati hanno dimostrato un ruolo anti-proliferativo del CBD combinato con farmaci come il Bortezomib e Carfilzomib in grado di ridurre la migrazione o metastasi delle cellule tumorali. I dati in vitro ottenuti hanno dato il via all’azienda Israeliana Biotech la sperimentazione in pazienti affetti da mieloma multiplo.

Non si può quindi ancora parlare di cura di miracolosa per il cancro ma di certo un grande passo in avanti è stato fatto per aiutare a combattere una malattia che colpisce ogni anno migliaia di persone in Italia e milioni nel mondo. Il CBD rimane comunque un alleato ideale per la vostra salute.

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