CBD ed artrite, come curare i dolori reumatici con l'olio di cannabis light

Aggiornato il: 16 dic 2019

L'artrite è un infiammazione cronica delle articolazioni che porta a dolori, gonfiore e difficoltà di mobilità. In tutte le forme come reumatoide, spondilo artriti o marker negativa, artrite settica, artrite cronica dell'infanzia o indifferenziata porta comunque a dolori che la maggior parte delle volte, vengono trattati con farmaci che possono danneggiare il nostro organismo quindi si ha portato la ricerca a trovare nel CBD una potenziale nuova soluzione nel trattamento dei doloti reaumatici. Le proprietà analgesiche e antidoloriche del cannabidiolo (CBD) permettono di agire in modo significativo sul dolore e forse di più sullo stabilizzare la malattia e non renderla degenerativa.


CBD per la salute

Tutti i nervi del nostro corpo contengono un grande numero di recettori di cannabinoidi, denominati CB1 e CB2 che sono quelli maggiormente coinvolti nel controllo del dolore provocato dall'artrite. Il CBD ha la capacità di intervenire direttamente sui receccori e alleviare i sintomi in modo significativo, dimostrando che l'assunzione di estratti naturali senza controindicazioni come il CBD, possono realmente sostituire la normale medicina occidentale.

Ad oggi il CBD può essere acquistato nei più svariati formati dall'olio raffinato dalla cannabis al balsamo per la pelle e quindi il suò utilizzo è destinato ad un ampio spettro di patologie.

Per l'assunzione il metodo più efficace rimane in gocce sublinguale o spray che ha un effetto in circa 20 o 30 minuti. Essendo un prodotto naturale la dose consigliata varia da persona a persona, in alcuni casi bastano 5mg, in altri ne servono anche 100mg quattro volte la giorno, dipende dal motivo del'uso.

Un esempio dei dosaggi più comunemente usati lo possiamo riassumere così:


Da 0,5 a 20 mg di CBD al giorno (CBD/dose/giorno) è una microdose che molti utenti assumono:

  • disturbi del sonno come l’insonnia

  • emicrania e altri tipi di mal di testa

  • sbalzi d’umore, nausea e sintomi della menopausa

  • Disturbo da stress post-traumatico

  • disturbi metabolici


Da 10mg a 100mg di CBD/dose al giorno per le seguenti condizioni:

  • Artrite nelle diverse forme

  • dolore cronico

  • infiammazioni

  • malattie autoimmuni

  • malattia di Lyme

  • disturbo d’ansiadepressione

  • fibromialgiasclerosi multipla

  • autismo

  • malattia di Crohn

  • IBS (sindrome dell’intestino irritabile)

In tutti i casi si consiglia sempre di iniziare in modo graduale, con costanza ed essere pazienti trovando la dose ideale per le proprie esigenze e in base alla propria costituzione fisica e tipo di patologia da risolvere magari consultando il proprio medico.

Riassumendo, decidete come assumere il CBD. Non dovete prendere troppo CBD, è importante notare che nella terapia con cannabis spesso non si ottengono i risultati desiderati da una dose alta, si dovrebbe considerare di abbassare il dosaggio anziché aumentarlo. Ricordate che potreste regolare il dosaggio di volta in volta, monitorando i risultati e regolando le dosi secondo necessità. Nel caso dell'artrite si potrà notare da subito una migliore mobilità ed una riduzione dei dolori, risanando la qualità della vita e confermando che CBD rimane un ottimo alleato della salute dell'uomo.

Nel mondo più di 350 milioni di persone hanno un artrite diagnosticata e l'utilizzo del CBD come cura fà ben sperare per risolvere in parte il problema.


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