LA PELLE, QUESTO SOTTILE E FRAGILE INVOLUCRO CHE CI SEPARA DAL MONDO DELLA CANNABIS

Aggiornato il: set 8

È davvero così fragile? Ce ne prendiamo cura abbastanza o la diamo per scontato? Cosa saremmo se ne fossimo privati? Un ammasso di muscoli sanguinolenti tenuti insieme da legamenti e tendini. Forse uno spettacolo interessante, ma certo meno attraente di una bella pelle liscia, luminosa, morbida al tatto e capace di captare le tante cose che succedono al di fuori di noi e farle arrivare, elaborandole, al nostro cervello e al nostro cuore.

È uno dei nostri messaggeri per raggiungere il mondo.

Un mezzo che utilizziamo sia noi per comunicare esplicitamente: pensiamo ai rossori di imbarazzo, alle allergie inspiegabili che si presentano in presenza di qualcuno, alle irritazioni localizzate, che, cercando cercando, si rivelano sempre significative d’altro; e che a sua volte utilizza il mondo, per comunicare con noi: pensiamo ai recettori del freddo, del caldo, del tatto, di tocchi piacevoli come carezze, o di quelli sgradevoli come scottature.

Insomma, la pelle è il nostro occhiale sul mondo.

Per prendercene cura, è importante compiere spesso, meglio se per tutto il corso della vita, delle piccole e semplici abitudini, che se reiterate diventeranno il salvagente (o lo yacht?) che ci traghetterà più serenamente verso gli anni d’oro dell’età adulta.

La piccola porzione di pelle per cui la maggior parte delle persone si preoccupa è sempre quella del viso, ma di ogni accorgimento beneficerà anche il resto del corpo.

Ecco alcuni semplici Vademecum da tenersi nel portafoglio insieme alla foto del cane:

  • Lasciate che la notte Morfeo vi tenga con sé almeno 7\8 ore: risparmiare sulle ore di sonno può provocare infatti borse sotto gli occhi, palpebre cadenti, pallore. Il momento del sonno serve per permettere alle cellule di riparare i danni subiti durante il giorno: se si dorme poco, questo processo di “restauro” non ha tempo a sufficienza per compiersi.

  • Riempitevi di liquidi, soprattutto ora, nella stagione calda: non strariperete mai, al contrario vi sentirete sempre energici e vitali come un mare in burrasca e perdipiù sarete più capaci di comunicare con la luna. Come già sapete tutti infatti, la Luna influenza le maree, e noi siamo composti per più dell’80% di acqua. Questo ci rende incredibilmente dipendenti da essa: non fate i ribelli proprio in questo, fidatevi del vostro bisogno.

  • Suonerà un po’ strano questo punto, ma alle donne potrà essere di grande aiuto: dormite sempre a volto in sù: studi rivelano infatti che dormire con il viso affondato nel cuscino provochi rughe destinate a divenire permanenti. Con il passare degli anni il tessuto connnettivo e il collagene tendono ad assottigliarsi, rendendo la pelle più fragile, delicata e suscettibile al formarsi di rughe. Preveniamo il prevenibile.

  • Ad una cosa potete ribellarvi però, piccoli Che Guevara: ALLO STRESS. E non sarete i soli, ma affrettatevi. Lo stress cronico infatti, unito a frenesia e ansia provoca un maggiore rilascio di radicali liberi, tra i principali fautori dell’invecchiamento della pelle. Regalatevi più momenti di pace, armonia, condivisione, relax e staccate la spina un po’ più spesso, dall’essere macchine multi-tasking. Rivalutate le prioirtà della vostra vita. La pelle ringrazierà e forse vi porterà doni come i re magi alla capanna.

  • Donne (e uomini, chissà): andiamoci piano con i mascheroni, anzi meglio ancora non andarci proprio! Un trucco troppo abbondante ostruisce i pori, causando brufoli, e i componenti chimici all’interno dei prodotti, possono seccare la pelle, impoverendola del suo naturale film idro-lipidico, rendendola più propensa alla formazione delle simpatiche rughe. Se proprio non volete farne a meno, almeno struccatevi OGNI volta, prima di andare a letto.

  • Il coronavirus almeno in questo ci aiuta: non dobbiamo toccarci gli occhi per evitare il contagio, ma ora abbiamo anche una ragione in più: strofinarli può avere grosse conseguenze, perché proprio nella zona perioculare la pelle è più sottile e delicata e lo sfregamento causa la rottura del collagene, provocando cosa care amiche??? ARIDAJE!! Ancora loro sì, le rughe e la rottura dei loro amici, i capillari.

  • Non volete proteggervi dal sole e fate a gara con l’amica per chi torna più nera dalla vacanza in Salento? Affari vostri! Prendete il sole, si, ma sempre con le dovute precauzioni! Utilizzate creme solari protettive, come fossero crema pasticcera nel giorno del vostro compleanno, e le zone d’ombra nelle ore più calde, che vi salveranno letteralmente la faccia!

E in tutto questo la cannabis dove si colloca? Anche lei in viso?

Come può questa pianta dai mille usi e tesori nascosti, tornarci utile anche in questo frangente? Semplice: impacchi di foglie di canapa sotto agli occhi, al posto dei cetrioli!

No… non è vero.

Esiste un settore in grande crescita, ed è quello della cosmesi a base di cannabis o CBD, sicura ed efficace per tutti i tipi di pelle, comprese quelle sensibili, secche e acneiche.

Il nostro Superman in questo caso è sempre lui: l’olio di CBD.

E’ stato dimostrato infatti quanto le percentuali di naturale cannabidiolo presenti al suo interno sostengano il naturale processo di guarigione della pelle, fungano da antiossidante e antinfiammatorio, aiutando a contrastare i segni visibili dell'invecchiamento, opacità, e i danni causati dai radicali liberi, di cui abbiamo parlato prima.

I cosmetici alla canapa o cannabis, diversi per estrazione dal seme nei primi e dal fiore per i secondi, possono contenere diverse percentuali di cannabidiolo, mentre ricorrendo direttamente all’olio puro di CBD diventa evidente quanto i benefici possano essere maggiori se utilizzato sublinguale.


Siete dei piccoli Einstein e volete capire il perché di tutte le cose?

L’olio di CBD è per natura riccamente concentrato di cannabidiolo (CBD) : nel nostro cervello sono già presenti dei ricettori per i principici attiviti come THC e CBD, il ché significa che i cannabinoidi non sono estranei al nostro sistema. Questi recettori di CBD portano a un aumento della produzione di neurotrasmettitori, come la serotonina, che ci fanno sentire meglio (e abbiamo già capito che lo stress ci invecchia… giusto!?!?)

Recenti studi hanno dimostrato che i cannabinoidi possono addirittura essere usati per il trattamento di malattie infiammatorie della pelle e i primi farmaci al cbd sono il segnale dei benifici.

Quando il CBD viene utilizzato infatti per scopi medicinali o terapeutici legati alla pelle, si ritiene che funzioni stimolando o influenzando i recettori dei cannabinoidi della nostra pelle, permettendo di regolare meglio il dolore, l'infiammazione, i batteri e la produzione di lipidi, causa dell’acne.

Quante proprietà e benefici.. in una sola pianta, in un solo seme, in solo uno dei progetti della Natura.


Quanti e quali altri ne scopriremo?


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