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Terpeni della Cannabis, Cerchiamo di Capire

Aggiornamento: 25 mag 2023

Con la forte crescita del mercato della cannabis legale e il CBD, con il tempo si definiscono anche i prodotti che la cannabis può offrire.

Negli ultimi tempi e spesso risonante, quando si cerca in google o si legge qualche news sul mondo della canapa, la parola "terpeni" ma cosa sono e a cosa servono davvero? Cerchiamo di capire meglio quello che c'è nel mondo dei terpeni della cannabis e l'utilizzo per cui se ne sente tanto parlare.


I terpeni sono composti organici volatili presenti naturalmente in molte piante ed alcuni tipi di insetti, per farla molto semplice, sono alcuni dei profumi che conferiscono nei distinguibili aromi come menta, limone, muschio, legno e molti altri.


La loro presenza dona l'aroma e la fragranza che caratterizzano il sapore e l'odore della cannabis essendo fortemente presenti, oltre che nello stelo, nel processo di fioritura all'interno dei tricomi, quei piccoli pistilli presenti sulle foglioline e il fiore, per un numero complessivo di oltre 100 terpeni in varie concentrazioni. La loro classificazione è in base al numero e ai tipi di atomi a cui sono legati suddividendosi in emiterpeni, monoterpeni, sesquiterpeni, diterpeni, sesterteterpeni, triterpeni, politerpeni ed ognuno con caratteristiche diverse.



In continua evoluzione sono gli studi sugli effetti benefici dei terpeni, dal sito della Us National Library of medicine ci sono degli studi che parlano di cure anche per malattie gravi e come ci si poteva aspettare, tra le piante prese in analisi con grande varietà di terpeni, c'è la cannabis.

La cannabis quindi è una di quelle piante che anche in questo caso si distingue, il numero così ampio di terpeni è una cura naturale per uccidere agenti patogeni del tratto respiratorio, migliorare il flusso del sangue, migliorare l'attività corticale ed hanno importanti proprietà antiossidanti.


I terpeni agiscono direttamente e danno beneficio interagendo con il nostro sistema endocannabinoide che svolge un ruolo fondamentale nel mantenimento del bilancio energetico, nelle capacità metaboliche, nella neurotrasmissione e nella risposta immunitaria del nostro fisico. Il sistema endocannabinoide è caratterizzato da due tipi di recettori, CB1 e CB2, localizzati a livello del sistema nervoso centrale permettono di comunicare al nostro corpo come gestire le interazioni tra terpeni e cannabinoidi. I terpeni lavorano principalmente con i recettori di tipo 2(CB2), presenti principalmente nei tessuti periferici e nelle cellule appartenenti al sistema immunitario.


Alcuni dei principali terpeni contenuti all'interno della cannabis sono:


Borneolo:

Dall'ossidazione del borneolo si ottiene la canfora, infatti è chiamato anche "canfora del borneo", oltre che nella cannabis, lo si può trovare nella valeriana, nella citronella, nell’artemisia e anche nel rosmarino. Ottimo repellente per insetti, questo terpene è presente in moltissimi oli essenziali ed utilizzato come antinfiammatorio e antidolorifico, distinto dal classico odore di mentolo, combinato con altri elementi naturali si presta molto bene all'uso cutaneo come in alcune creme CBD.


Beta-cariofillene:

Il più abbondante presente nella cannabis, appartiene alla classe dei sesquitepreni, molecole lipofile volatili e viene ampiamente utilizzato in cosmesi o come additivo alimentare per le sue proprietà organolettiche. Oltre che nelle piante di cannabis è presente in grandi quanita' nella cannella, nel pepe nero, nel luppolo, nei chiodi di garofano e negli aghi di rosmarino. Ha proprietà gastro-protettive è indicato nelle malattie infiammatorie e per dolori in generale. Il Beta-cariofillene attiva solo i recettori CB2 favorendo il suo utilizzo in ambito medico, per questo motivo che recentemente questa molecola la possiamo trovare negli integratori alimentari per i suoi effetti analgesici.


Canfene:

Dall'odore pungente, il Canfene è un monoterpene presente nelle piante ed alcune conifere, l'odore ricorda un bosco umido come le cortecce degli alberi e agli aghi di abete bagnati. Si dimostra avere importanti benefici nelle malattie cardiovascolari abbassando i livelli di colesterolo e i trigligeridi. Il Canfene è un componente altamente volatile a temperatura ambiente ed è presente nella trementina, nell'olio di canfora, nell'olio di citronella e di zenzero. Nell'’industria alimentare viene usato come additivo per aromatizzare e nella cosmesi per la produzione di profumi.


Eucaliptolo (Cineolo)

Chi non conosce questo odore? Presente nella famiglia degli alberi eucalitti o eucalipti, non solo presente nella pianta di cannabis, questa classe monoterpenica la si può estrarre dall’eucalipto, dal rosmarino, dall'artemisia, dalla menta e dalla salvia. Famoso in particolar modo per le proprietà balsamiche ha un bouquet aromatico molto piacevole e che facilità la respirazione, viene utilizzato in terapie antinfiammatorie e come repellente per insetti. Grazie alle potenti proprietà antibatteriche si è dimostrato efficace contro i microorganismi Gram-negativi, come l'escherichia coli e con proprietà antimicotiche non indifferenti.


Delta-3-carene

Avete presente l'odore dell'arancia dolce? Eccolo, appartenete alla categoria dei Monoterpeni, è un terpene con proprietà che beneficiano il sistema sanguigno, viene utilizzato per le malattie neuro-degenerative come l'Alzheimer, per le malattie delle ossa o più semplicemente per il ciclo mestruale. Oltre che dalle piante di cannabis di genetiche come lemon, mandarin o altre il Delta 3 carene può essere estratto dalla buccia di arancia, dal pino, dal rosmarino e dal cedro.


Limonene

Con importanti proprietà antibatteriche, anti-funginee e antidepressive, il limonene richiama dall'odore il limone e gli agrumi. Usato in molti settori, dai prodotti di pulizia alla cosmesi, il suo uso viene inserito spesso nell’alimentazione in quanto sembra essere in grado di bloccare l’acidità dei succhi gastrici nello stomaco e di aiutare il transito intestinale. Insomma uno dei più utilizzati terpeni in più settori. Riepilogando lo possiamo adottare per per aiutare a contrastare calcoli biliari, bruciori di stomaco, reflusso esofageo, alcuni tumori al seno o del colon-retto, come ingrediente nei prodotti di cosmetica, come ingrediente per deodoranti o profumi per gli ambienti; come solvente, nella biotecnologia come biocarburante, come additivo per insaporire gli alimenti, come insetticida naturale negli spray.


Linalolo

Estratto monoterpenico da lavanda, bergamotto, gelsomino, narciso e altri fiori, la fragranza di questo terpene è molto utilizzata nella produzione di profumi. Tra le proprietà terapeutiche riconosciute al Linalolo vanno ricordate quelle sedative e anti-ansiolitiche, antiepilettiche, antidepressive ed antinfiammatorie. Nelle piante tiene lontano i parassiti e i fiori lo emanano come odore per il processo di impollinazione da parte degli insetti.


Mircene

Tra il più comune nella pianta della cannabis, è un terpene dall’odore piacevole che si trova anche nei chiodi di garofano, nella verbana, nella citronella e nelle piante mirtacee. Il Mircene è un composto particolarmente conosciuto in ambito cosmetico e utilizzato da artigiani ed aziende per la creazione di profumi, ha proprietà antinfiammatorie, una importante azione antisettica e analgesica.

Pinene

Monoterpenoide che dona l’aroma caratteristico di pino e abete, lo si trova principalmente nella resina, nelle pinete ed in alcuni agrumi. Tende ad agire con altri terpeni ed è usato in medicina come antinfiammatorio, broncodilatatore ed antisettico. La sua attività come inibitore dell'acetilcolinesterasi aiuta la memoria ed il trattamento di alcune malattie neuro-degenerative.


Terpinolene

Il terpinolene è un terpene comune reperibile nella cannabis, nella salvia, nel rosmarino, nelle mele, nel cumino ed in particolare in alcuni cipressi dell’America del Nord. Viene utilizzato dall’industria cosmetica per saponi e profumi, ha proprietà antisettiche, ottimo repellente per insetti e battericida. Questo terpene ha un odore caratteristico di agrumi, si è dimostrato valido in alcuni studi per la cura di alcuni tumori e contrasta fortemente l'ossidazione e il danneggiamento delle cellule.


Proviamo a vederli con gli occhi del chimico, i ricercatori che lavorano sulle proprietà della cannabis hanno dato particolare importanza all'interazione tra i terpeni e i cannabinoidi, i legami molecolari che si creano tra i due elementi lavorano insieme per produrre maggiori benefici al nostri corpo, fenomeno noto come effetto entourage.


Ad esempio, il limonene, il cariofillene ed il pinene si legano molto bene con il THC el il CBD e il linalolo creano una particolare relazione offrendo benefici riequilibranti. Ma i terpeni possono anche produrre effetti da soli. Numerosi studi hanno infatti confermato che queste molecole possono generare effetti anche senza cannabinoidi, la loro struttura molecolare si caratterizza per la struttura base con cinque atomi carbonio chiamata isoprene e di differenziano per il loro peso molecolare distinguendoli per tipo come già elencato emiterpeni, monoterpene, etc..


Andando ad approfondire, i terpeni derivano dall'isoprene C5 (2-metil-1,3-butadiene) liquido incolore volatile utilizzato per la sua biosintesi endogena, la base della gomma per interdeci, il quale viene fosforilato ( reazione chimica che consiste nell'addizione di un gruppo fosfato ) creando una reazione naturale biochimica che appunto crea il terpene. L'isoprenefosforilato può assumere differenti strutture mala cosa importante è che la molecola mantenga una struttura di base con 5 atomi di carbonio, il pilastro che permette di costruire tutte le molecole di tipo terpenico.

Il geranil-pirofosfato è una molecola a 10 atomi di carbonio derivante dall'isoprenesforilato, è il precursore dei composti monoterpenici perché ha in sé il numero di carboni adeguato a quella categoria chimica. Il geranil- pirofosfato perde poi a sua volta il gruppo pirofosfato e diviene la base di partenza per dare origine ad uno qualsiasi delle migliaia di monoterpeni conosciuti come canfora, mentolo, eucaliptolo, pinene. Il geranil-pirofosfato può però essere a sua volta precursore di categorie terpeniche ulteriori e diventare così base di composti sesquiterpenici. L'unione del geranil-pirofosfato con un'altra unità con cinque atomi di carbonio(c5), libera un pirofosfato creando quello che viene chiamato farnesil-pirofosfato. Quest'ultimo è una molecola a 15 atomi di carbonio che è creatrice dei sesquiterpeni. Il farnesil-pirofosfato può essere a sua volta generatore di sesquiterpenici a più elevato peso molecolare e quindi formare molecole con trenta atomi di carbonio(C30) ottenendo composti triterpenici. Procedendo ancora qualche passo, il farnesil-pirofosfato può però ancora una volta legarsi ad un'altra unità C5 generando il genaril-geranil-pirofosfato, con 20 atomi di carbonio, i diterpeni. E per finire da due unità C20 (20 atomi di carbonio), quindi di due molecole di geranil-geranil-pirofosfato si ottengono i tetra terpeni, molecole di estrema importanza.


L'OLIO CBD CON TERPENI, AD OGNUNO IL SUO


Perché combinare l'olio di CBD con i terpeni? Dopo aver letto di alcune proprietà dei singoli terpeni, non fatichiamo a ricordare che la pianta della cannabis è ricca di diversi terpeni e la cobinazione di essi con l'uso quotidiano dell'olio CBD risponde alle esigenze del consumatore in base all'effetto che si desidera.

In base alla combinazione di terpeni si hanno effetti solitamente denominati Awake, per risvegliare mente e corpo; Relief per contrastare l'ansia e ritrovare il benessere mentale; Focus per aumentare la concentrazione e Relax per favorire il rilassamento.


Insomma, in base a tipo di effetto che si desidera si può scegliere l'olio CBD più adatto. L'effetto è dato dalla combinazione di più terpeni, per esempio per dare una carica al corpo ed alla mente con i terpeni "awake" si sfruttano quelle che sono le proprietà del A-pinene ed il limonene combinati con altri elementi per sviluppare serotonina, dopamina e gestire meglio l'umore.

Chiudiamo ora la parte scientifica e vediamo cosa succede sul mercato, i terpeni a differenza delle restrizioni che ci sono sulla cannabis, sono del tutto legali e non sono sostanze che alternano la percezione o droganti. L'ampio utilizzo in ambito industriale ha permesso a diversi produttori e laboratori di estrazione di utilizzare la cannabis come materia prima per l'estrazione di terpeni e mettere in commercio prodotti senza rischi penali con l'unico limite ancora presente in Europa, con la certificazione come prodotti per uso alimentare, quello che in America e UK è definita come certificazione "food grade". Quindi abbiamo diverse realtà in Europa che si stanno occupando dell'estrazione di terpeni dalla cannabis ma ancora si attendono i riconoscimenti per l'uso terapeutico e non. Aziende come True Terpens, Terpens UK o Kali Terpens sono solo alcune delle produttrici che rivendono in Europa e le principali sono nel mercato americano, dando garanzie al consumatore.


Ci sono comunque alcuni mercati di nicchia che stanno iniziando a prendere piede dall'estrazione dei bouquet terpenici della cannabis, infatti avendo così ampia varietà di terpeni i nostri clienti ci richiedono, per fare un esempio, olio di CBD full spectrum con terpeni di Mochi, NYC Diesel, Berry White, Gorialla Glue #4 che sono genetiche di cannabis che offrono un ventaglio di terpeni diversi distinti da ogni genetica che può dare un effetto entourage completo e specifico come energizzante, rilassante, anti-dolorifico o anti-stress, basta scegliere il tipo di pianta per l'effetto che si vuole o l'utilizzo finale. Oltre allo specifico olio CBD full spectrum con terpeni dalle potenzialità benefiche, possiamo allargare i prodotti con vere e proprie linee di profumatori per l'ambiente o per la persona che fanno ben sfigurare la maggior parte dei prodotti non estratti dalla cannabis.


Difficile ancora sarà capire quale e come i terpeni della cannabis si inseriranno nel mercato, ci sono ancora dei limiti di lavorazione del prodotto, come la loro alta volatilità nell'aria e che non sono idrosolubili facilmente, oltre alla ricerca scientifica che evolve in continuazione e scopre sempre più proprietà di queste "miracolose" sostanze, il mercato degli olii essenziali, per esempio, può essere un buono spunto di partenza per farsi un idea delle strategie che adoteranno i produttori di terpeni di cannabis sul mercato, forniamo qualche spunto con un immagine della ricerca del trend dei "terpeni" negli ultimi 5 anni.



Da grafico sopra possiamo vedere che la ricerca online della parola o argomento terpeni negli ultimi cinque anni ha avuto una forte crescita sappiamo quali sono le motivazioni?


La tendenza in generali del consumatore di trovare rimedi naturali per la cura del corpo, le ricerche mediche, lo sdoganamento avvenuto in parte con la cannabis CBD e terapeutica, che sia solo un singolo fattore o tutti presi insieme i dati parlano chiaro, con paesi che primeggiano, come avviene nel settore della cannabis (sarà un coincidenza?), che sono "i soliti" Stati Uniti e Canada.

Cercando più nel dettaglio e parlano di alcuni numeri a livello mondiale, il mercato dei terpeni è stato valutato nel 2019 a 510,9 milioni di dollari e si prospetta una crescita del 8,5% tra il 2020 e il 2026.

Un mercato mondiale altamente competitivo e con tasso di crescita praticamente assicurato, in cui varie grandi aziende hanno già preso la loro fetta di mercato come Natural Fractions, Mentha and Allied Products, Arora Aromatics, Kraton, Interstate Commodities, Himachal Terpene Products che con continui investimenti in ricerca e sviluppo, intendono soffisfare il fabbisogno mondiale suddiviso tra i settori di cosmetica, farmaceutica, alimentare ed altri, da notare che solo la cosmesi richiede circa il 35% di prodotto nel mercato dei terpeni.


Insomma sia che la si veda da un punto di vista scientifico che economico, il mercato dei terpeni è assolutamente da seguire, sia che volete trarne beneficio fisico, sia che volete ampliare la vostra gamma di prodotti alla cannabis, provare e trovare un prodotto con terpeni estratti dalla cannabis vuol dire offrire delle soluzioni alternativa per il benessere.



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